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  Tonino Guerra, Wim Wenders e Jean Moreau all'European Film Academy, 2002   Laurea ad honorem | Key Award | Premio Letterario Castelfiorentino | Gabiccino d'oro


Un cavalierato e tante lauree

Di riconoscimenti nella sua vita ne ha ricevuti di ogni genere e di ogni grado. Per la poesia, la narrativa, il teatro, di gran lunga per il cinema. Tra questi il prestigioso Premio Bianchi al Festival del Cinema di Venezia, l’Oscar Europeo del Cinema European Film Academy, consegnato a Roma, il 7 Dicembre 2002, il Premio De Sica consegnato sempre nel 2002, il 9 dicembre al Quirinale dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
E sempre il Presidente Ciampi lo ha insignito dell’importante titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, il 30 Ottobre 2002 a Ravenna.
A coronare la sua carriera anche numerose lauree ad honorem. Università anche straniere come quelle di San Pietroburgo, di Mosca, di Bordeaux, e italiane come quella di Urbino, Facoltà di lettere, lo stesso Ateneo dove si è laureato in Pedagogia.
Per lui le chiamate per ritirare dei premi sono frequentissime, e se da una parte il suo desiderio sarebbe di evitarle, con l’età ha ammorbidito questa sua ritrosia del carattere romagnolo.
Nel 2005 gli arriva addosso l’iniziativa del Presidente della Provincia di Pesaro Urbino Palmiro Ucchielli che avanza con una nota al Presidente della Repubblica la sua candidatura per il Senato. Una sortita in tal senso la fa qualche mese prima Enzo Biagi sul settimanale Oggi, poi parte una campagna lanciata da Il Resto del Carlino. Alla redazione arrivano ogni giorno decine e decine di fax, telefonate, e mail a sostegno della sua candidatura a senatore che il quotidiano in parte pubblica ogni giorno per circa un mese. Sorridendo il maestro commenta affermando che hanno fatto tutto a sua insaputa e ringrazia per la gentilezza nei suoi confronti. “Questa proposta è stata fatta alle mie spalle e ringrazio la provincia di Pesaro per il vigore con sui la sostiene, ma io non do mai spinte! Comunque se per caso fosse accolta un’idea in tal senso il mio compito sarebbe questo: valorizzare le piccole Italie”.
Anche i compleanni diventano occasione di riconoscimento ed espressione di gratitudine. Il 65° viene festeggiato in grande stile e quella data segna l’uscita di un volume, Tonino Guerra, Maggioli Editore, 1985, 1° numero della collana Evviva il cinema Ritratto all’autore, che ne ripercorre la carriera artistica. Viene promosso dalla Repubblica di San Marino, sotto gli auspici della Biennale di Venezia, che ha anche organizzato un ciclo di lezioni sulla sceneggiatura seguite da un foltissimo numero di giovani, di studenti e appassionati di cinema.
Altri compleanni sono divenuti un pretesto per grandi momenti di saluto e di omaggio al maestro. Il 75° vede accanto a lui i grandi del cinema, Antonioni, Mastroianni, e tanti amici raccolti a Pennabilli. Il 79° viene festeggiato anche a Santarcangelo con un’idea del tutto originale: La riconferma della cittadinanza. Da una stessa idea di Guerra, dovrebbe essere il primo di una lunga serie di riconferme dedicate ai figli illustri della città, nasce un momento di grande vicinanza e attenzione sulla sua figura. La giornata registra la partecipazione dei grandi registi, attori e poeti che hanno lavorato con lui. L’80° invece diventa una tre giorni che si snoda tra Pennabilli, Santarcangelo e Rimini. Una grandissima festa che nel momento dell’ufficialità registra la presenza del Ministro alla Cultura Giovanna Melandri e delle massime autorità regionali, provinciali e locali accanto ai tantissimi amici artisti italiani e russi.
Il poeta legge alcuni suoi versi e tra questi una lirica cinese (di Sou Che traduzione di Giorgia Valensin) da lui tradotta in dialetto romagnolo nel volumetto Lamento di una guardia di frontiera (Scheiwiller 2000).
La sua ironia viene colta simpaticamente dal Ministro e suscita l’ilarità della platea.
Con l’85° genetliaco per molti giorni le iniziative si susseguono una dopo l’altra per tutta la Romagna e le Marche e non solo. Mostre, allestimenti, antologiche, libri a lui dedicati, eventi, rassegne cinematografiche, raccolte sotto il titolo Vent’anni e molti molti mesi, in omaggio alla madre che aveva pronunciato questa frase davanti a un medico che le chiedeva l’età. Roma apre i festeggiamenti con il Tonino Guerra Day in gennaio 2005 alla Casa del cinema, dove vengono proiettati il cartone animato Il lungo viaggio, il documentario Via Emilia due o tre cose che so di lei Tonino Guerra e la Romagna di Francesco Conversano e Nene Grignaffini e viene presentato il volume Poesia nel Paesaggio di Rita Giannini e Luciano Liuzzi. Sono presenti tanti registi, da Mario Monicelli a Ettore Scola, a Francesco Rosi, Theo Anghelopulos partecipa anche alla tavola rotonda, coordinata dal direttore della Casa del cinema e organizzatore della giornata Felice Laudadio. Segue a marzo la serie di eventi coronati dalla laurea ad honorem conferitagli dall’Università di Urbino Facoltà di Lettere.
Il 16 marzo, giorno del compleanno nasce l’Associazione culturale Tonino Guerra, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare la sua opera avvalendosi della sua collaborazione. Ha tra i soci fondatori i Comuni di nascita (Santarcangelo di Romagna), di domicilio (Pennabilli), le rispettive Province di appartenenza (Pesaro Urbino e Rimini) e la Comunità Montana dell’Alta Valmarecchia. A Pesaro, nella sede della Provincia, presenti il maestro Guerra e i rappresentanti dei primi tre soci fondatori (Provincia di Pesaro Urbino, Comunità Montana Altavalmarecchia, Comune di Pennabilli) si sigla in data 22 aprile 2005, alla presenza del notaio la nascita dell’Associazione senza scopo di lucro creata per la fruizione, promozione e valorizzazione integrata dell’opera artistica di Guerra. Essa deve promuovere la conoscenza, lo studio, la diffusione della sua opera in Italia e nel mondo; raccogliere tutto il materiale relativo alla sua produzione intellettuale, artistica e materiale; realizzare spazi necessari alla fruizione della stessa; organizzare iniziative utili al raggiungimento degli scopi. Grande la soddisfazione di Guerra e del Presidente della Provincia Palmiro Ucchielli che ha impresso un’accelerazione alla nascita dell’Associazione, quale regalo per l’85 compleanno del maestro. “Quello di oggi non è un atto burocratico - sottolinea Ucchielli - oggi firmiamo la nascita di un lungo lavoro insieme, perché per noi Guerra è una risorsa, una fonte inesauribile di idee che in parte abbiamo già sposato e intendiamo proseguire”.
“Ora - dichiara il Maestro - si ha qualcosa in mano che può essere un fuoco d’artificio, non si tratta infatti solo di un edificio ma un centro unico, perenne, un’illuminazione non soltanto per le Marche e la Romagna, e io sto già lavorando a tante idee”.
La sede disegnata e arredata dal maestro è uno spazio della memoria. Occupa i sotterranei della Chiesa della Misericordia ed ospita le opere frutto della sua genialità creativa. Un luogo museo, biblioteca, archivio, ma soprattutto un luogo vivo che si propone quale incontro confronto con la parola, l’immagine di Guerra.
Un centro vitale che accoglie ragazzi e appassionati di cinema e di poesia, a cui il maestro si rivolge con passione e attenzione.
Il compleanno è preceduto da un riconoscimento che a novembre 2004 lo vede a Strasburgo, sede del Parlamento Europeo, per ritirare il premio quale Miglior sceneggiatore europeo, insignito dall’Unione sceneggiatori di tutta Europa. Negli stessi giorni un premio, e non è il primo, gli viene conferito dal mondo della pubblicità. Il suo spot, ideato e realizzato sotto la sua supervisione per la Catena negozi Unieuro vince il Key Award, 33° edizione.
Sempre nei primi mesi dell’anno viene pubblicato un altro libro che è un vero e proprio omaggio al maestro. Si tratta di 85 e più pensieri, (a cura di Rita Giannini e Salvatore Giannella, Edizioni Arti Grafiche della Torre 2005) una raccolta di pensieri, inizialmente una per ciascun anno ma ben presto superata nel numero dalle dediche dei tanti amici. Dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi, ai poeti Roberto Roversi, Andrea Zanzotto, all’architetto Renzo Piano e moltissimi altri. Il volume viene presentato a Cervia, nelle sale del Magazzino del Sale, di fronte alla Fontana de Il tappeto sospeso da lui ideata, e di fronte al pubblico mentre i pensieri di cui viene data lettura raccontano del poeta lui parla dei vari autori dei pensieri contraccambiando con grande generosità l’attenzione concessagli.

Tratto da "Tonino Guerra - Il sorriso della terra"
di Rita Giannini
Ed. Veronelli, 2006
 
Tonino Guerra con la moglie Lora all'assegnazione della laurea ad honorem
 
Tonino Guerra
 
Tonino Guerra
 
Tonino Guerra con Giovanna Melandri
 
Tonino Guerra con Riccardo Muti
 
Tonino Guerra al suo 85 compleanno
 
 
 
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